La logopedia è la scienza medica che studia i disturbi del linguaggio, della comunicazione, della deglutizione e della voce. Accade spesso che nei bambini si possa presentare un disturbo del linguaggio e della comunicazione, e che i genitori presi da un momento di scoraggiamento, comincino a porsi delle domande:

  • perché il mio bambino non ha ancora cominciato a parlare?
  • come mai il mio bambino ha difficoltà ad esprimersi?
  • perché il mio bambino balbetta?
  • a chi devo rivolgermi per curare il disturbo del mio piccolo?
  • il logopedista per bambini è la soluzione che mi serve?

Il logopedista è colui che si occupa di curare i disturbi della comunicazione dei bambini; essendo la comunicazione fatta di diverse sfaccettature ( gesti, tempi di conversazione, intonazione della voce, costruzione delle frasi, scelta di alcune parole anzi che di altre) bisogna conoscere bene la materia e comprendere da che cosa partire per migliorare il linguaggio e l’espressione dei bambini.

Disturbi del linguaggio nel tuo bambino? Quali sono e come riconoscerli

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I disturbi del linguaggio più comuni che fanno ben pensare di doversi avvalere di un logopedista per bambini sono i seguenti:

  • difficoltà ad esprimere un pensiero tramite la comunicazione verbale
  • difficoltà di pronuncia delle parole
  • difficoltà di scelta delle parole per esprimere un concetto
  • episodi di balbuzie

Le fasi di sviluppo del linguaggio iniziano fin da piccoli, e puoi subito comprendere come aiutare il tuo bambino a parlare se fai attenzione a cosa non va nella sua crescita. Vediamo quali sono le fasi di crescita dello sviluppo del linguaggio del tuo bambino, alle quali devi porre rimedio, con l’aiuto di un logopedista esperto.

  • assenza della lallazione, ovvero espressioni delle prime vocali comunicative nei primi 5-10 mesi
  • assenza di utilizzazione dei gesti che accompagnano le parole, 12-14 mesi
  • assenza di uno schema di individuazione delle parole collegati agli oggetti, 12 mesi
  • uso di un vocabolario inferiore a 20 parole, 18 mesi
  • uso di un vocabolario inferiore a 50 parole, 24 mesi
  • assenza dei giochi simbolici, 24-30 mesi
  • ritardo della comprensione, 24-30 mesi
  • presenza di idiosincrasie, dopo i 30 mesi

Come aiutare un bambino a parlare: esercizi di logopedia da fare insieme!

Prima di andare nel panico e cominciare a pensare che il tuo bambino sia diverso dagli altri, magari anche trasferendogli questo timore, cerca di capire bene qual è il problema. Vai a fondo e vedi quali esercizi di logopedia il tuo piccolo può fare, aiutato ovviamente da te, per migliorare la sua comunicazione verbale.

La collaborazione dei genitori è fondamentale, il logopedista da solo non può fare miracoli, c’è bisogno che ci sia dedizione e attenzione nel non far risaltare il problema del piccolo, ma allo stesso restandogli vicino e aiutandolo. In questo video troverai 5 buoni consigli per aiutare il tuo bambino a migliorare il suo linguaggio, ma ricorda sempre che prima di prendere qualsiasi decisione, devi rivolgerti ad un professionista del settore.

In questo video vengono specificati 4 concetti importanti che devi assolutamente tenere a mente per aiutarlo con i suoi esercizi di logopedia:

  • usa frasi semplici con il tuo bambino
  • non porgli domande dirette per vedere se ha capito quello che gli hai detto, ma piuttosto poni domande aperte così che la risposta sia più facile da ottenere
  • poni sempre un’alternativa per stimolare non solo il linguaggio ma anche la capacità di scegliere
  • non scoraggiarti se il tuo bambino non ti dà subito le risposte giuste, ma porta pazienza

Ricorda di rendere sempre il tutto come un gioco stimolante e non come un’esame continuo. Il tuo bambino imparerà molto più velocemente se lo porrai nelle condizioni giuste, se si sentirà a suo agio e soprattutto se non lo tratterai mai come se fosse diverso dai suoi amici coetanei.