I pidocchi dei capelli sono dei piccoli insetti di colore marrone o grigiastro che si insinuano sul cuoio capelluto degli adulti, ma soprattutto dei bambini. Si nutrono di sangue e, con la loro presenza, generano molto prurito.

Si concentrano sulla nuca, nella parte superiore al collo e dietro le orecchie e si trasmettono per contatto. Per questo sono molto frequenti nei bambini in età scolare.

Ma come riconoscere i pidocchi e come fare per eliminarli nel modo giusto?

Il ciclo di vita dei pidocchi

I pidocchi hanno un ciclo di vita in tre fasi: si inizia con l’uovo che, schiudendosi dà vita ad un primo parassita di forma immatura, la ninfa, di colore rossastro; la ninfa poi cresce e diventa l’insetto adulto, scuro e lungo alcuni millimetri, che conosciamo. Il pidocchio adulto depone le uova, che poi si schiudono e fanno ripartire il ciclo. Ecco perché è necessario rimuovere accuratamente ogni traccia di insetto e di uova di pidocchio dai capelli dei vostri figli, per evitare di essere che essi siano vittime di cicli di vita ripetuti del pidocchio.

In genere, è difficile vedere l’insetto adulto, a meno che l’infestazione non sia già in una fase molto avanzata. Più facile è invece trovare le uova, che sono chiare o scure e leggermente lucenti sotto la luce.

Pidocchi nei capelli, come capire se si hanno e come rimuoverli

Per capire se si hanno i pidocchi, la prima cosa da fare è esaminare il cuoio capelluto. I capelli possono essere asciutti o bagnati . Se bagnati, devono essere stati lavati con shampoo e balsamo neutro. Il balsamo può essere applicato anche sui capelli asciutti, poiché stordisce l’insetto, e lo rende più facile da vedere.

Per facilitare il compito, i capelli possono essere suddivisi in gruppi e raccolti con mollette. Si procederà quindi a pettinarli, dalla radice alla punta, con un pettine a denti molto stretti, che impedirà all’insetto di correre via. Il pettine deve essere controllato ad ogni passaggio.

Come riconoscere le uova dei pidocchi

Le uova del pidocchio si trovano nei primi centimetri dall’attaccatura del capello e sono attaccate al capello grazie ad una sostanza vischiosa prodotta dalla femmina del pidocchio. A differenza degli insetti adulti, le uova sono ferme e quindi più facili da trovare.

Indipendentemente dall’azione meccanica di rimozione, per rimuovere efficacemente e in modo definitivo uova e pidocchi, bisogna comunque utilizzare sempre trattamenti specifici anti-pidocchi, da acquistare in farmacia. Se i pidocchi non vanno via, è opportuno poi rivolgersi al medico.

Come riconoscere le uova di pidocchio e distinguerle dalla forfora?

Per evitare di fare confusione tra pidocchi, forfora o altra sporcizia, si può usare una lente di ingrandimento. Inoltre, anche se all’aspetto appaiono simili, la forfora viene via facilmente dai capelli, le uova di pidocchio restano invece attaccate e possono essere rimosse con le unghie oppure con l’aiuto di un po’ di aceto, che servirà a sciogliere la sostanza vischiosa che le tiene attaccate al capello.

Come si prendono i pidocchi?

I pidocchi possono essere trasmessi per contatto diretto con la persona infetta o per contatto con indumenti o biancheria infetta.

Una volta contratti i pidocchi, è necessario limitare la loro diffusione e quindi:

  • lavare accuratamente vestiti, biancheria (incluse lenzuola e asciugamani) in acqua bollente;
  • eliminare i pidocchi che cadono dalla testa della persona infetta;
  • non condividere vestiti o accessori con la persona infetta.