“Non riesco a iniziare la giornata se prima non bevo il mio caffè!” è l’affermazione di tantissime persone al mondo. Dagli italiani che hanno come loro primo pensiero al mattino il loro amato espresso agli americani che vanno in giro tutto il giorno con il loro bicchiere di caffè americano formato maxi. Ma anche tra i brasiliani e tutti i latino-americani, tra i tedeschi e gli asiatici e anche nei Paesi più sperduti al mondo troviamo chi non riesce a fare a meno di un caffè.

Che sia per il suo sapore o per le sue proprietà di “sveglia”, se facciamo una ricerca mondiale troviamo che quasi ovunque è diffusa la cultura del caffè: come bevanda che sveglia o come occasione di socializzazione a casa o in un bar o come stimolo per le prestazioni degli sportivi, il caffè è tra le bevande più amate al mondo!

La sostanza che lo rende particolarmente efficace come sveglia è la caffeina che, grazie alle sue proprietà, è di stimolo a tante funzioni dell’organismo e che, in quantità eccessive, può causare sgradevoli effetti collaterali.

Scopriamo insieme qualcosa sulla caffeina e vediamo come è anche capace di stimolare il tessuto adiposo dell’organismo e favorire il dimagrimento.

Cos’è la caffeina?

La caffeina è una sostanza che prende il nome dalla pianta del caffè. Tuttavia non è contenuta solo nei chicchi di caffè: essa è infatti un insetticida naturale presente in più di 60 piante diverse, tra cui il tè. E’ una sostanza appartenente al gruppo degli alcaloidi (come la nicotina, la morfina e l’atropina), un gruppo di composti assai diffusi tra le piante.

La caffeina è fisiologicamente attiva nell’uomo, con la capacità di influenzare moltissime reazioni biologiche: alcune a beneficio dell’organismo, altre invece sono responsabili di sgraditi effetti collaterali.

Proprietà della caffeina

E’ definita “sostanza stimolante“. In particolar modo esercita questa funzione di stimolo:

  • sul sistema nervoso: aumenta l’eccitabilità, migliora i riflessi, svolge azione analgesica, migliora la concentrazione;
  • sul metabolismo;
  • sulla circolazione del sangue;
  • sulla temperatura corporea, che fa aumentare;
  • sul tessuto adiposo bruno;
  • aumento della sintesi acida a livello gastrico;
  • aumento della diuresi;

Caffeina e capacità di stare svegli

La caffeina ha una conformazione chimica che la rende particolarmente capace di interagire con particolari recettori biologici che regolano la funzionalità del sistema endocrino, del sistema nervoso e di quello cardiovascolare. Grazie a questa sua conformazione chimica è molto usata in tutto il mondo come farmaco psicoattivo. È scientificamente dimostrata la capacità della caffeina di bloccare i recettori dell’adenosina, contrastando così il senso di stanchezza e favorendo la concentrazione e il prolungamento della fase di sveglia.

Ma cosa succede esattamente?

Nel momento in cui la caffeina raggiunge il cervello la caffeina agisce sui recettori dell’adenosina. Quest’ultima è un neurotrasmettitore che si forma non appena le cellule nervose si attivano nel cervello, consumando energia. Quanta più adenosina viene rilasciata, tanto più aumenta il senso di stanchezza e, con essa, la necessità di dormire.

Qui entra in gioco la caffeina: essendo capace di bloccare i recettori dell’adenosina, grazie alla caffeina il cervello non percepisce più i segnali di stanchezza. Al contrario, ci si sente svegli e attivi nonostante gli sforzi mentali.

Più che svegliare in maniera diretta e aumentare il livello di energia dell’organismo, la caffeina quindi reprime la sensazione di spossatezza.

Caffeina e dimagrimento

Il tessuto adiposo bruno è una delle due parti che, insieme al tessuto adiposo bianco, formano il nostro tessuto adiposo. E’ noto per la capacità di svolgere una funzione utilissima: è in grado di bruciare calorie e fornire immediatamente energia al corpo. Se viene quindi stimolato può dunque incentivare il processo di dimagrimento.

Questo è quanto ha dimostrato scientificamente uno studio della School of Medicine dell’Università di Nottingham, con esami condotti sull’uomo: la caffeina incrementa l’attività del tessuto adiposo bruno, che quindi inizia a bruciare calorie subito dopo la sua assunzione.

Questa scoperta ha incrementato notevolmente il consumo di integratori contenenti caffeina.

Grazie inoltre alla funzione di stimolo che esercita sul microcircolo, sono cresciuti anche la produzione e l’utilizzo di vari prodotti cosmetici che la contengono. Se infatti viene applicata sulla cute tramite cosmetici specifici (creme, gel e patch), risulta utile nel trattamento delle adiposità localizzate.

Le bende anticellulite alla caffeina di Agocap sfruttano proprio questa proprietà della caffeina insieme alle proprietà drenanti e snellenti di altre sostanze contenute in altri prodotti naturali quali l’ippocastano e il fieno greco. Un vero e proprio trattamento estetico che già dalla prima volta inizia a mostrare i suoi risultati!