La dieta FODMAP è una dieta che si basa sull’eliminazione dei cibi che inducono la formazione di gas nell’intestino. La dieta è stata elaborata da un gruppo di ricerca australiano della Monash University e ha iniziato a far parlare di sé nel 2008, quando la ricerca è stata pubblicata.

La notizia principale riguardava la scoperta che i carboidrati FODMAP, cioè fermentabili, provocavano sintomi nei pazienti affetti da IBS, cioè dalla sindrome del colon irritabile.

Dieta FODMAP, significato

L’acronimo FODMAP sta per “Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides and Polyols”, che in italiano significa “Oligosaccaridi, Disaccaridi, Monosaccaridi Fermentabili e Polioli”.

Gli alimenti FODMAP sono l’insieme dei carboidrati a catena corta che non riescono ad essere assorbiti in modo completo dall’apparato gastro-intestinale e possono dar vita a processi di fermentazione dell’intestino, provocando gas, infiammazioni e gonfiori addominali e diarrea.

Questo accade perché questi carboidrati male assorbiti sono fermentati velocemente dall’azione dei batteri intestinali e provocano così tutti i sintomi del colon irritabile.

In base alla ricerca australiana, seguire una dieta a basso contenuto di cibi FODMAP comporterebbe notevoli benefici sui pazienti affetti da IBS.

Quali alimenti bisogna evitare nella dieta FODMAP?

I FODMAP sono presenti in numerosi alimenti, come il frumento, alcuni prodotti a base di latte e alcuni tipi di frutta e verdura.

Tra i latticini, vanno sicuramente evitati tutti i formaggi freschi, le creme a base di latte, il latte vaccino, di pecora e di capra ed anche lo yogurt.

Come frutta bisogna evitare alcuni tipi di frutta zuccherina come le albicocche, i fichi, le pesche, le prugne, ma anche l’ananas, il pompelmo e la frutta secca.

Tra le verdure, no a barbabietole, carciofi, asparagi, cavolo, cicoria e funghi. Banditi anche molti legumi, come le lenticchie, i ceci e i fagioli. Anche il consumo di cereali come grano, orzo e farro deve essere ridotto o eliminato.

Ci sono poi alcuni elementi zuccherini da eliminare come le marmellate, il miele, gli alimenti ad elevato contenuto di fruttosio e glucosio, i chewing gum, le caramelle e le salse varie.

Fasi della dieta FODMAP

La dieta FODMAP è costituita da diverse fasi.

Nella prima fase, si eliminano assolutamente tutti i cibi che contengono FODMAP, per un massimo di 8 settimane. Prima di questa fase si consiglia di effettuare dei test di intolleranza alimentare: se, attraverso questi test, il lattosio e il fruttosio risultano tollerati, la dieta FODMAP potrebbe anche essere meno restrittiva.

La seconda fase prevede il reintegro graduale degli alimenti, durante il quale si appunteranno i sintomi riscontrati, così da isolare i cibi cui l’organismo è intollerante. Nel lungo termine, gli alimenti saranno completamente reintegrati e tollerati.

La dieta FODMAP funziona?

I benefici di questa dieta sono ormai documentati ma è opportuno ricordare che i carboidrati fermentabili hanno anche azioni benefiche sull’organismo e quindi possono essere eliminati dall’alimentazione solo dietro richiesta del medico.

L’efficacia della dieta FODMAP varia da persona a persona. In tutti i casi, è opportuno evitare il fai da te e rivolgersi ad un nutrizionista, poiché le reazioni dei pazienti che si sottopongono a questo regime alimentare devono essere strettamente monitorate.

In ogni caso, questo regime alimentare può essere seguito solo per brevi periodo di tempo, che non superino le 8 settimane. Trascorso questo periodo, infatti, i cibi dovranno gradualmente essere reintegrati.