Quello della gravidanza è uno dei momenti più felici per ogni donna: sapere che dopo pochi mesi verrà alla luce un bambino frutto dell’amore con la persona che si ama è sicuramente una delle gioie più belle della vita. Il periodo della gravidanza è anche molto delicato e accompagnato da una serie di visite mediche per accertarsi della salute della futura mamma e del bambino durante tutti i 9 mesi della gestazione.

Ecco perché molte donne decidono di stipulare delle assicurazioni gravidanza, cioè delle coperture assicurative complete prima, durante e dopo la gravidanza. Infatti, in questo periodo, le donne in stato interessante godono di alcune misure di protezione fino addirittura agli 8 mesi dopo il parto.

I cambiamenti apportati da una gravidanza

Il periodo della gravidanza è un periodo ricco di cambiamenti per una donna, non solo dal punto di vista fisico, ma anche dal punto di vista psicologico: ci si domanda spesso se si sarà una buona mamma e si vorrà a tutti i costi fare il meglio per il bambino che si porta in grembo e che si darà alla luce.

Prima della nascita, la donna in gravidanza verrà sottoposta a degli esami neonatali (come ad esempio delle ecografie) o altre visite per accertare lo stato di salute del feto e del bambino che man mano cresce.

Spesso si potrebbe aver bisogno anche di una levatrice, sia durante il parto vero e proprio che durante la gravidanza o l’allattamento. Per quanto riguarda il parto, può essere considerato quello in casa oppure il parto ambulatoriale o quello stazionario in ospedale. Insomma, sono tanti gli aspetti da considerare per una futura mamma.

Cosa comporta un’assicurazione gravidanza

Tutte le donne, durante la gravidanza, sono assicurate dall’assicurazione statale: la copertura perdura anche durante la maternità (cioè da 6 settimane prima fino a 8 settimane dopo il parto) e fino al periodo del congedo parentale.

Inoltre le donne che dispongono di un’assicurazione sanitaria, quando sono in stato interessante, hanno diritto all’assistenza medica e all’affiancamento di un’ostetrica. L’assicurazione copre anche le spese farmaceutiche sostenute, il ricovero e il vitto in clinica.

Se, invece, viene stipulata un’assicurazione sanitaria privata, in base alle clausole previste dal contratto, verranno sostenute le spese per le cure e analisi necessarie. In questo caso si devono continuare a pagare i contributi anche durante la maternità e il congedo parentale.

Assicurazione gravidanza in viaggio

Spesso, per le donne in gravidanza che decidono di effettuare un viaggio, sono previste delle polizze assicurative specifiche in modo tale da potersi godere la vacanza e poter essere sicure che, in caso di necessità, si possa avere la migliore assistenza medica all’estero.

Questo tipo di polizze assicurative prevede un indennizzo finanziario nel caso di ricoveri e convalescenze e una copertura per le spese mediche sostenute durante la gravidanza. Le polizze possono prevedere anche:

  • il rientro sanitario, cioè la possibilità di tornare a casa senza pagare ulteriori spese in modo tale da poter essere seguite dal proprio medico di fiducia;
  • la responsabilità civile, cioè la copertura nel caso di danni a cose o persone durante il viaggio;
  • consulenze mediche 24 ore su 24 e copertura finanziaria per le spese affrontate per le ecografie supplementari.

Infine, un elemento molto apprezzato dalle donne in gravidanza (che le spinge a stipulare una polizza assicurativa viaggio durante la gravidanza) è anche l’assistenza post partum. Fonte https://www.ravennanotizie.it/dal-territorio/assicurazioni-telematiche-e-un-vero-e-proprio-boom/